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i377: PROPOSTA EMENDATIVA DI PRIMA LE PERSONE ALLA BOZZA DI STATUTO DI POTERE AL POPOLO! N° 1 “INDIETRO NON SI TORNA”



12 Si, come prima scelta

Approvato

12Si100%Si
0Astensione0%Astensione
0No0%No

Pubblico a seguire il testo della nostra proposta emendativa alla Bozza di statuto di "Potere al Popolo!" n° 1 - "Indietro non si torna", preceduta dal preambolo con il quale verrà pubblicata sul Forum di PalP.

Purtroppo questa versione di LQFB non mostra il diverso colore degli emendamenti ma la versione che andremo a pubblicare sul Forum metterà comunque in evidenza le parti emendate.

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PrimalePersone presenta la seguente richiesta di emendamento alla proposta di Statuto n°1 – “Indietro non si torna” – precisando che non si tratta della forma organizzativa auspicata dalla nostra associazione (che potete leggere al seguente link: http://www.primalepersone.eu/cms/?q=node/456) ma di un compromesso che riteniamo in questa fase accettabile anche in ragione della nostra collaborazione alla stesura della proposta n° 1 nell’ambito del Gruppo Statuto del Coordinamento nazionale provvisorio.
Riteniamo invece non accoglibile la proposta di Statuto n°2, con particolare riferimento alla previsione di un’Assemblea nazionale composta di delegati (= corpo intermedio basato sulla delega), per l’assunzione delle decisioni con maggioranza dei due terzi (= potere di veto alla minoranza di 1/3) e per la mancata indicazione del carattere unitario ed autonomo del nuovo soggetto, in quanto in contrasto con le chiare indicazioni emerse tanto all’Assemblea nazionale di Napoli che a quella sulla forma organizzativa tenutasi al capeggio di Marina di Grosseto.
 

PROPOSTA EMENDATIVA DI PRIMA LE PERSONE ALLA BOZZA DI STATUTO DI POTERE AL POPOLO! N° 1 “INDIETRO NON SI TORNA”

PARTE I. NATURA E FINALITÀ
Potere al Popolo! è un movimento di donne e uomini, giovani e anziani, di studenti, pensionati, di disoccupate e disoccupati, di lavoratrici e lavoratori, di disabili di immigrati ed emigranti, che si impegna ogni giorno per trasformare questa società. È il movimento di tutti quelli che fanno andare avanti il paese, che producono la ricchezza, che subiscono ricatti, che fanno fatica ad arrivare a fine mese, che patiscono il taglio dei servizi sociali e che ciononostante non cedono alla rassegnazione ma contrastano in ogni modo la disumanità dei nostri tempi, il cinismo del profitto e della rendita, lo svuotamento della democrazia.
Potere al Popolo !è una libera associazione che, assumendo la Costituzione come documento ispiratore delle proprie scelte politiche, e rifacendosi ai valori che vi sono espressi, intende lottare contro le ingiustizie di carattere sociale e politico, contro ogni forma di discriminazione, per far valere i diritti e gli interessi delle classi popolari, e affermare un punto di vista diverso da quello oggi dominante, che metta al centro le persone, il loro essere sociale e il loro ambiente e non i profitti e le merci.
Per questo Potere al Popolo! si definisce come un movimento politico anticapitalista ed ecologista che intende organizzare e rappresentare tutte le sfruttate e gli sfruttati colpiti dal modello di sviluppo dominante. Potere al popolo! vuole dare voce a chi soffre e a chi resiste, alla parte più creativa e innovativa della società, vuole sostenere movimenti e lotte contro le mafie e i fascismi, le istanze antirazziste, femministe e LGBTQI, è per la laicità delle istituzioni pubbliche, sostiene le battaglie ambientaliste, pacifiste e antimperialiste, e con queste è impegnato a promuovere un radicale cambiamento politico, sociale e culturale.
Il nostro principio-guida è “prima gli sfruttati!”.
Potere al Popolo! è un movimento indipendente e autonomo, che si pone in radicale alternativa alle forze di destra e liberiste, ed in discontinuità culturale, etica, politica e organizzativa rispetto alle forze e le esperienze che negli ultimi decenni hanno prevalso nel nostro paese.
Intendiamo essere utili e metterci al servizio delle persone, lavoriamo per costruire, giorno per giorno, una prospettiva alternativa, caratterizzata dalla socializzazione dei mezzi di produzione materiali e immateriali, dalla redistribuzione della ricchezza, dall’autodeterminazione delle collettività, dalla conversione ecologica dell’economia, dalla diffusione dei saperi e delle arti, per affermare un modo di vivere insieme che possa permettere a tutte e tutti la felicità. Questo è quello che chiamiamo socialismo del XXI° secolo.
Per raggiungere questo obbiettivo, Potere al Popolo! riconosce nel conflitto, nella solidarietà e nel mutualismo, nella partecipazione diretta e nel controllo popolare delle istituzioni, nella diffusione della cultura, inclusa quella scientifica, gli strumenti più adeguati per promuovere l’emancipazione sociale e l’affermazione dei diritti di ogni essere vivente. Riconosce altresì la sovranità decisionale di tutte le aderenti e gli aderenti che costituiscono la sua comunità e si basa, per la propria funzionalità interna, sul principio democratico “una persona, un’idea, un voto”, sul rispetto reciproco, sul dialogo, sull’inclusione e la ricerca dell’accordo, sulla revocabilità di tutte le cariche, e sul rispetto della parità tra tutti gli aderenti in tutti i ruoli.
Potere al Popolo! è aperto a tutti gli individui che aderiscano ai suoi principi e finalità, anche se già tesserati con altre realtà politiche, sociali e sindacali, purché queste abbiano finalità e valori compatibili con l’associazione.
 

PARTE II. ORGANIZZAZIONE
ART. 1. ASSEMBLEE TERRITORIALI

1.1 DEFINIZIONE
Le Assemblee Territoriali sono il cuore e la struttura di base di Potere al Popolo! Sono deputate a promuovere il conflitto sociale, il mutualismo, il radicamento dell’associazione sul territorio, il suo intervento pratico, anche promuovendo gruppi di azione tematici.
Si occupano di elaborare, dettagliare ed articolare i programmi e le liste elettorali in linea con le decisioni politiche dell’Assemblea Nazionale
Le Assemblee Territoriali sono insediate nelle aree metropolitane e nelle province. Date le diverse configurazioni delle province, alcune molto estese, è possibile dare vita a più assemblee territoriali nella stessa provincia o area metropolitana a partire da 10-15 aderenti.

Ogni aderente a Potere al Popolo! può essere iscritto a una sola Assemblea Territoriale. In caso di cambiamento di domicilio, l’aderente sceglierà se mantenere l’iscrizione all’assemblea di provenienza o se cambiarla con quella dell’attuale residenza e ne darà comunicazione agli altri e altre iscritte. Ovviamente la partecipazione alle assemblee territoriali di Potere al Popolo! è sempre aperta a tutte le militanti e i militanti di Potere al Popolo!

1.2. MODALITÀ DI CONVOCAZIONE
Le Assemblee Territoriali hanno i seguenti obblighi statutari:
a. Se ne deve svolgere almeno una al mese pubblica, aperta al territorio e ai non iscritti. Questa assemblea deve essere comunicata, con il suo ordine del giorno, almeno quindici giorni prima, attraverso i canali ufficiali sia locali che nazionali, deve essere trasmessa in streaming. Questo per permettere una continua apertura e comunicazione con il territorio, ascoltare idee diverse e mettersi al servizio dei cittadini.
b. La convocazione di un’assemblea straordinaria può essere indetta, con preavviso di 5 giorni, se richiesta da almeno il 30% degli iscritti all’Assemblea Territoriale o del coordinamento metropolitano o provinciale laddove questo sia stato costituito.
c. Le restanti Assemblee Territoriali possono tenersi pubbliche, o ristrette ai soli aderenti, a discrezione degli iscritti all’Assemblea. L’importante è che la comunicazione del luogo, dell’ora e dell’ordine del giorno sia diffusa almeno una settimana prima utilizzando tutti gli organi informativi a disposizione
d. Ogni assemblea deve produrre un report con il numero di partecipanti, l’Ordine del Giorno e l’eventuale esito di tutte le votazioni svolte. Questo sarà pubblicato sulla piattaforma informatica e tutti i canali informativi di Potere al Popolo!, Se lo ritengono opportuno e se il numero degli iscritti è sufficientemente ampio, le Assemblee Territoriali possono dotarsi di un coordinamento e di uno o più portavoce su base metropolitana o provinciale, sempre rispettando il criterio di parità di genere.
e. In occasione dell’elezione dei componenti del Coordinamento Nazionale eletto dai territori, così come della loro revoca, le Assemblee Territoriali vengono convocate su base regionale. È possibile convocare su base regionale le Assemblee Territoriali anche in occasione delle elezioni regionali, per discutere modalità e criteri di partecipazione, ferme restando le linee politiche generali decise dall'Assemblea Nazionale.
 
 
 
 

1.3 MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Per incentivare la partecipazione alle assemblee si invita a fare un’adeguata promozione, riportando sui canali di comunicazione i report delle assemblee a predisporre luoghi e orari idonei, a farle durare un tempo congruo con gli impegni lavorativi e familiari, a lasciare possibilità di parola a tutte e tutti, a non assumere atteggiamenti escludenti, a rispettare tutti i partecipanti, con particolare riguardo verso chi si avvicina per la prima volta, nel contempo agevolando con tutti gli strumenti disponibili la partecipazione delle persone che per vari motivi non possono essere presenti (disabili, problemi familiari, ecc..).
A tal fine, le assemblee territoriali che superino i 30 iscritti attiveranno un’assemblea permanente online per permettere una partecipazione più ampia, anche al di fuori dei limiti dell’assemblea fisica.
L’assemblea permanente può essere usata sia prima che dopo le assemblee fisiche per fare proposte ed emendamenti, e per motivarli e discuterli prima del voto.
In Assemblea si cerca di procedere attraverso il dialogo e la ricerca del consenso, secondo modalità di collettivo. Laddove, dopo aver espletato tutti i tentativi di ricomposizione, non si riesca a individuare un punto di incontro, sarà possibile votare le differenti proposte sulla piattaforma decisionale telematica. L’assemblea permanente, infatti, non si conclude in presenza ma, per quanto riguarda proposte e decisioni, prosegue sul decisionale telematico.
La votazione avverrà come stabilito dal regolamento che è parte integrante del presente statuto.
Il voto è riservato agli iscritti certificati e in regola con il pagamento della quota associativa annuale.
 

ART. 2. ORGANI NAZIONALI DI POTERE AL POPOLO!
Sono organi dell’Associazione:
a. L’Assemblea Nazionale Permanente
b. Il Coordinamento Nazionale
c. I Portavoce
d. I Tesorieri
e. La Commissione di Garanzia
f. Il Comitato scientifico
 

2.1 ASSEMBLEA NAZIONALE
L’Assemblea Nazionale Permanente (da qui in avanti denominata Assemblea) è l’organo sovrano e direttivo di Potere al Popolo! ed esercita le sue funzioni secondo le competenze attribuite dallo Statuto. È composta da tutte le aderenti e gli aderenti all’Associazione. Può aderire chiunque abbia più di 14 16 anni, sia in regola con il pagamento della quota associativa e non violi i principi elencati nella prima parte di questo Statuto.

Sono competenze esclusive e non trasferibili dell’Assemblea:
a. Determinare la linea politica generale dell’Associazione;
b. Promuovere il conflitto politico e sociale, il mutualismo, la crescita culturale e le reti di informazione alternativa a quella dominante attraverso le Assemblee Territoriali e la promozione di campagne di mobilitazione nazionale;
c. Elaborare ed approvare il programma politico;
d. Elaborare ed approvare, in accordo con le Assemblee Territoriali, le liste elettorali per scegliere cariche pubbliche istituzionali di rappresentanza a carattere nazionale ed europeo;
e. Eleggere e revocare i Portavoce nazionali;
f. Eleggere e revocare il Coordinamento Nazionale o suoi singoli membri.
L’ Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno, alternando sedi differenti. La convocazione spetta al Coordinamento Nazionale e deve avvenire con almeno 40 giorni di anticipo. L’Assemblea ha carattere permanente e dovrà svolgersi con le stesse modalità già descritte per le assemblee territoriali (Art. 1.3)

L’Assemblea può anche riunirsi in via straordinaria su richiesta del 30% degli aderenti a Potere al Popolo!.
La forma della partecipazione all’Assemblea Nazionale è quella plenaria degli aderenti, con trasmissione in streaming e con il supporto della piattaforma informatica in caso di proposte e di discussione delle medesime e dei singoli emendamenti e relative votazioni. Ciascun associato potrà proporre, discutere, e votare in tutte le consultazioni sfruttando le potenzialità della piattaforma informatica, purché appartenga al corpo elettorale territoriale e/o nazionale a cui si rivolge la consultazione.

2.2 COORDINAMENTO NAZIONALE
Il Coordinamento Nazionale è composto da 80 membri così determinati:
a. 20 eletti sulla base di una lista nazionale;
b. 59 membri eletti dalle assemblee regionali, (di cui 20 assegnati su base regionale, gli altri 39 distribuiti tra le regioni in proporzione al loro numero degli aderenti;
c. Almeno 3 membri eletti tra gli associati emigranti.

Sono competenze e obblighi del Coordinamento Nazionale:
a. La continuità dell’iniziativa di Potere al Popolo! tra un’Assemblea e l’altra;
b. Il coordinamento delle Assemblee Territoriali e la gestione del percorso organizzativo di Potere al Popolo!;
c. Dare seguito, con funzioni esecutive, alle decisioni approvate dall’Assemblea Nazionale;
d. Redigere e aggiornare periodicamente il Registro Elettronico dei Soci e garantire il soddisfacimento di tutti i requisiti previsti dalla Legge sulla protezione dei dati personali;
e. Gestire il sito internet e la piattaforma informatica. A tale incarico sono delegati il/la Webmaster e il gruppo responsabile del funzionamento della piattaforma;
f. Coordinare la comunicazione interna ed esterna dell’Associazione. A tale incarico sono addetti cinque responsabili della Comunicazione, alternati per genere. I responsabili della comunicazione ruotano ogni due anni. Sei mesi prima della scadenza vengono affiancati dai nuovi per assicurare continuità.

Il Coordinamento Nazionale deve essere convocato almeno una volta al mese, le riunioni saranno trasmesse in diretta streaming e/o video conferenza e termineranno con la redazione di un verbale.
L’attività del Coordinamento ha carattere permanente e può stabilire di incontrarsi con delle plenarie periodiche, in presenza oppure online.
Per casi urgenti il Coordinamento può essere convocato in qualsiasi momento, dando almeno tre giorni di preavviso, su richiesta dei Portavoce o su proposta del 30% dei membri del Coordinamento.
Il Coordinamento Nazionale può organizzarsi per gruppi di lavoro tematici, che possono avvalersi dell’aiuto di altri aderenti all’Associazione.
I membri del Coordinamento durano in carica due anni

2.3 PORTAVOCE
I Portavoce sono l’organo che esercita la rappresentanza politica esterna di Potere al Popolo! Sono due, un uomo ed una donna, per garantire la parità di genere.

I Portavoce riportano all'esterno la linea politica, le posizioni e le decisioni di Potere al Popolo, in particolare negli incontri con i media, dove esprimono il punto di vista collettivo dell'Associazione sulla base delle deliberazioni dell’Assemblea e in coerenza con il Coordinamento Nazionale. Sono due, un uomo ed una donna, per garantire la parità di genere.
Verso l'interno è loro compito facilitare la partecipazione di tutti gli aderenti e le aderenti al movimento e le comunicazioni tra centro e periferia.
Sono competenze ed obblighi dei Portavoce:
a. Esercitare la rappresentanza politica e istituzionale dell’Associazione verso l'esterno sulla base dei mandati conferitigli dall’Assemblea e in accordo con il Coordinamento Nazionale;
b. Presiedere il Coordinamento Nazionale;
c. Esercitare la rappresentanza legale dell’Associazione con effetti patrimoniali e processuali, in giudizio o al di fuori di esso.
I Portavoce sono eletti dall’Assemblea mediante votazione su piattaforma informatica, durano in carica due anni e possono essere revocati in qualsiasi momento dall’Assemblea degli aderenti, attraverso la richiesta di un’Assemblea straordinaria. Alla fine del loro mandato possono ricandidarsi per una sola volta. Nel caso in cui il o la Portavoce non possa più svolgere la propria funzione, si procede a nuova votazione sulla piattaforma nazionale.
L’incarico di Portavoce è incompatibile con analoghi ruoli e incarichi politici elettivi in altre organizzazioni politiche, in ogni caso chi lo ricopre interviene pubblicamente, per tutta la durata del mandato, solo a nome e in quanto portavoce di Potere al Popolo.

2.4 TESORIERI
I Tesorieri sono due, un uomo e una donna, e hanno il compito di custodire il patrimonio economico di Potere al Popolo!, di rendicontarlo una volta al mese, di vigilare sulle spese evitando ogni tipo di spreco.
Devono essere scelti fra persone di provata onestà e fedeltà̀ all’Associazione. Restano in carica due anni

2.5 COMMISSIONE DI GARANZIA
La Commissione di Garanzia è l’organo incaricato di vigilare sul rispetto dei diritti delle persone iscritte all’Associazione e dei principi fondamentali, e sulle norme di funzionamento dell’organizzazione.
La Commissione di Garanzia è composta da dieci membri eletti dall’Assemblea Nazionale I membri rimarranno in carica 2 anni.
La Commissione di Garanzia vigilerà̀ sulla concordanza dell’azione di membri ed organi dell’Associazione con Statuto, regolamenti ed accordi previamente stabiliti. Il funzionamento della Commissione di Garanzia sarà̀ disciplinato da un regolamento di funzionamento.
I membri della Commissione di Garanzia possono essere revocati dall’Assemblea Nazionale dopo ampio dibattito e votazione su piattaforma informatica.

2.6 COMITATO SCIENTIFICO
Il Comitato Scientifico è un organo consultivo della Associazione, senza diritto di voto, composto da personalità̀ anche non socie, di riconosciuto valore scientifico e i cui lavori siano in linea con i principi e il programma di Potere al Popolo! I componenti del CS potranno essere proposti da qualunque socio e socia, saranno nominati dal Coordinamento Nazionale.
Il Comitato Scientifico propone analisi e contribuisce ai gruppi di lavoro e alla redazione dei documenti in concorso con gli organi preposti.
I membri del Comitato Scientifico possono essere revocati su richiesta motivata di almeno il 20% (?) dei soci dopo ampio dibattito e votazione su piattaforma informatica.
 

ART. 3. CANDIDATURE AGLI ORGANISMI E MODALITÀ ELETTORALI
Tutte le votazioni avvengono con voto elettronico attraverso la piattaforma online. Per le votazioni si possono attrezzare anche sedi locali e nazionali con apposita strumentazione onde favorire la partecipazione.
Tutte le liste si formano su base volontaria, rispettando la parità di genere.

Per i componenti del Coordinamento Nazionale eletti su base regionale ogni Assemblea Territoriale si confronta ed esprime le proprie candidature.
Tutte e tutti gli aderenti possono candidarsi sia a livello nazionale che locale.
Le candidate e i candidati devono presentarsi ed esporre il loro curriculum sociale prima delle votazioni.
Eventuali candidature esterne potranno essere proposte/i purché siano sostenuti/e da almeno il 20% degli aderenti all’assemblea territoriale proponente.

Ogni regione potrà esprimere 2 candidati per la lista nazionale e da 1 a 4 candidati territoriali In base al numero di aderenti. Gli aderenti avranno accesso e potranno votare, tramite piattaforma, sia alla lista nazionale che a quella del territorio di riferimento alternando le preferenze per genere.

I 20 componenti della parte nazionale del Coordinamento saranno quindi eletti tra tutte le candidature e gli aderenti potranno votare 15 nomi, alternando le preferenze per genere (dunque o 8 uomini e 7 donne o 8 donne e 7 uomini).
Sia a livello regionale che a livello nazionale risulteranno elette le candidature che avranno più preferenze fino ad esaurimento dei posti da ricoprire. Nel caso in cui la composizione complessiva del Coordinamento Nazionale risulti sbilanciata a favore di un sesso oltre alla misura di 60-40, subentrerà automaticamente il candidato o la candidata successivi.
Per i Portavoce Nazionali si procede come segue:
Le candidature vanno ufficializzate e presentate con la firma di 7 componenti del coordinamento nazionale, o del 10% degli aderenti, o della maggioranza degli aderenti di 10 Assemblee Territoriali.
La lista delle candidature viene posta in votazione sulla piattaforma e tutti gli aderenti voteranno, rispettando la parità̀ di genere, 2 nomi.
Le candidature con più̀ voti risulteranno elette.
Tutte le cariche elettive restano in carica due anni.
 
 

ARTICOLI FINALI E TRANSITORI

1. Nella fase transitoria tutte le assemblee territoriali già̀ organizzate restano valide. Entro tre mesi dalla prima assemblea nazionale il Coordinamento Nazionale, dopo ampia consultazione nei territori, procederà̀ al censimento di tutte le assemblee territoriali in modo da poter fornire una mappa pubblicamente consultabile.
2. Per garantire la continuità di lavoro degli organi statutari, solo alla prima scadenza dalla data di registrazione dello statuto, il 50% delle cariche elettive scadrà dopo un anno. L’uscita del 50% dei componenti sarà su base volontaria o tramite estrazione. Da lì in avanti tutti i componenti dureranno in carica due anni e saranno rinnovati al 50% ogni anno.
3. Il presente statuto dovrà essere sottoposto a revisione critica entro due anni dalla sua entrata in vigore e dopo il primo rinnovo degli organi statutari.

Nessun emendamento