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i309: Statuto di Potere al popolo!



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L'Associazione "Prima le Persone" propone a "Potere al popolo!", in quanto appartenente al Coordinamento Nazionale, di utilizzare come base per lo Statuto il documento qui indicato e la forma organizzativa che ne è sottesa.
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STATUTO
POTERE AL POPOLO!
Versione 3.0 (26 Aprile 2018)

TITOLO I
DENOMINAZIONE, SIMBOLO, SCOPO

Art.1 - Costituzione e denominazione

1. È costituita, con sede legale in ......., l’Associazione, senza scopi di lucro, denominata “POTERE AL POPOLO!”, in sigla “POTPOP”, di seguito Associazione.
2. L’Associazione è un partito politico ai sensi dell’articolo dell’art. 49 della Costituzione Italiana.
3. Nel suo funzionamento, l’Associazione è disciplinata dalle disposizioni del presente Statuto e dai successivi Regolamenti. Al rispetto di essi sono obbligate tutte le organizzazioni che sono connesse all’Associazione e tutti i suoi associati.
4. Le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti prevarranno su eventuali disposizioni contrarie. La Commissione di Garanzia sarà competente a risolvere i conflitti di applicazione delle disposizioni statutarie che potranno sorgere tra le organizzazioni di livello inferiore.
5. Lo Statuto e i Regolamenti saranno resi pubblici per generale conoscenza.

Art.2 - Simbolo

1. Il simbolo dell’Associazione, che si allega al presente statuto in forma grafica, è rappresentato da due cerchi rosso carminio su sfondo bianco con la parola POTERE AL POPOLO! maiuscola nella parte centrale ed una stella rosso carminio in alto.
2. Il simbolo può essere modificato o può essere utilizzato anche solo in parte quale contrassegno elettorale, su delibera dell'Assemblea nazionale con procedura ai sensi dell’Art. 24.
3. Il simbolo è nella disponibilità dell'Assemblea nazionale che lo conferisce per la sua presentazione ai fini elettorali secondo la normativa vigente.

Art.3 - Sede

1.L’Associazione ha sede in ....................
2.La sede sociale può essere trasferita su decisione dell'Assemblea nazionale.

Art. 4 – Sito internet
1. Il sito internet dell'Associazione è raggiungibile dal seguente dominio principale:
https://www.poterealpopolo.org.
La modifica del dominio principale e l'aggiunta di domini secondari dell'Associazione vengono effettuate su delibera dell'Assemblea nazionale con procedura ai sensi dell’Art. 24. Il sito internet è di proprietà dell’Associazione ed è gestito dal Webmaster.
2. Attraverso il sito internet, i soci possono accedere, con registrazione e successiva autenticazione, alla Piattaforma associativa telematica. La Piattaforma associativa telematica è un insieme di programmi informatici collegati tra di loro da una unica autenticazione, per svolgere le seguenti funzioni: (a) informativa, (b) organizzativa, (c) di discussione, (d) deliberativa. I programmi informatici da adottare ed il loro uso vengono stabiliti da apposito Regolamento.

Art.5 - Durata

1.La durata è illimitata.
2.L’Associazione è costituita a tempo indeterminato, salvo scioglimento deliberato dall’Assemblea nazionale nelle ipotesi previste dalla legge.

Art.6 - Scopo e finalità

1.L’Associazione ha come scopo e finalità:
• di promuovere una mobilitazione sociale, culturale e politica che abbia come obiettivo il cambiamento della società in una prospettiva socialista e libertaria, attraverso una organizzazione che sia luogo dell’elaborazione politica e dell’iniziativa legata ai movimenti sociali, delle lavoratrici e dei lavoratori.
L’autogestione democratica e l’auto-organizzazione dei soggetti in lotta sono i criteri fondamentali per progettare la trasformazione dell’esistente. La società che vogliamo è sinonimo di libertà. Libertà dalla necessità e dallo sfruttamento, dalla subordinazione sociale. Libertà individuale, libertà politica, libertà sessuale, religiosa, culturale; libertà di pensiero ma anche libertà dei corpi di donne ed uomini. L’Associazione è un’organizzazione anticapitalista, antifascista, antirazzista ed antisessista che valorizza la riappropriazione sociale dei beni comuni, la tutela dei diritti civili e sociali, la libertà d’espressione e di pensiero, il rispetto e la tutela d’ogni forma di diversità, lo sviluppo di una società aperta e multiculturale, la laicità, la pace tra i popoli e la lotta contro la guerra, la giustizia sociale, la democrazia diretta, partecipata e di prossimità, la solidarietà ed il mutualismo, la difesa dell’ambiente e del patrimonio storico -artistico, il rispetto e la tutela delle differenze di genere, la lotta contro l’omofobia e la violenza sulle donne, la parità dei generi e che favorisce un nuovo internazionalismo dei soggetti della trasformazione,
operando in solidarietà con organizzazioni simili a livello mondiale.
• di promuovere una organizzazione democratica che incoraggi il dibattito e la partecipazione aperta, rispettosa e diretta di tutti i suoi membri, nel processo decisionale dell'organizzazione, sia in modo presenziale che telematico.
• di promuovere liste elettorali per perseguire le finalità politiche, sociali, culturali e morali indicate nel presente statuto.

Art.7 - Attività

1. A tal fine, l’Associazione sviluppa la sua attività seguendo i seguenti principi:
• Tutti gli/le associati/e dell'Associazione hanno voce e voto, senza alcuna discriminazione in base alla nazionalità, al luogo o paese di origine, aspetto fisico, razza, origine etnica, lingua, disabilità, età, opinione politica o di qualsiasi altra natura, convinzione religiosa, genere, orientamento sessuale, istruzione, stato civile e di famiglia, condizione o situazione economica. Al fine di garantire l'esercizio di
questo diritto, l’Associazione faciliterà l'accessibilità di tutti i suoi spazi e documenti fisici e digitali, stimolerà la formazione, faciliterà la conciliazione della vita familiare e lavorativa, e promuoverà la diversità. Il voto di tutti i soci dell'Associazione ha lo stesso valore quantitativo (una persona, un voto) e qualitativo (non ci sono voti qualificati), così che il principio di eguaglianza politica non possa subire alcuna
alterazione.
• Nell’Associazione ogni persona ha diritto ad esercitare il voto attivo (eleggere) e passivo (essere eletti), in forma presenziale e digitale, con unici requisiti quelli che la legge impone a tutti i livelli dell'organizzazione, con i limiti fissati dal Codice etico, allegato al presente Statuto e da altri Regolamenti stabiliti in questo senso.
• L’Associazione promuove il genere come unico correttivo all'esercizio del diritto al voto passivo (essere eletti). Gli organi collegiali dell'Associazione dovranno avere una rappresentanza di donne e uomini che non deve situarsi al di fuori del rapporto 40/60 per ogni genere. Per garantire il diritto di uguaglianza, verrà facilitata la rimozione degli ostacoli che potrebbero essere promossi limitare la partecipazione
attiva di entrambi i sessi. In particolare gli organi esecutivi dell'Associazione devono presentare un piano annuale, definito in un Regolamento, che raccolga le iniziative in questo senso ed in ogni caso dovrà includere un piano di conciliazione con la vita familiare e la figura dei congedi per motivi familiari.
• L’Associazione è un’organizzazione statale che opera secondo criteri di universalità, coerenza e responsabilità. L’assunzione di decisioni che riguardino l’Associazione complessivamente, quale sia il livello settoriale o territoriale della questione, competono all’Assemblea nazionale o agli organi delegati da questa.
Competono altresì all’Assemblea nazionale o agli organi delegati da questa tutte le decisioni relative alle linee guida dell’azione politica generale, agli obiettivi organizzativi, ai mezzi di finanziamento, alla rappresentanza e alle azioni giuridiche, alla pianificazione delle strategie elettorali generali in tutti i livelli territoriali, alla definizione di politiche di accordi o eventuali alleanze con altri gruppi sociali o politici, ecc. La partecipazione alla decisione di tutti i soci dell'Associazione sarà ciò che garantirà sempre un’azione coordinata, coerente e responsabile dell’organizzazione in tutti i livelli territoriali e settoriali.
• L’Associazione promuove la partecipazione diretta di tutti i suoi membri all’Assemblea nazionale ed alle Assemblee territoriali ricorrendo a tutti gli strumenti presenziali e telematici che possano ampliare e garantire la partecipazione politica democratica. L’Associazione appoggerà l’uso di tutti gli spazi presenziali dei soggetti politici, sociali e culturali costituenti il Comitato di coordinamento ed, al
contempo, utilizzerà diversi strumenti informatici per agevolare la deliberazione e l’assunzione di decisioni tra tutte le socie ed i soci. Attraverso le azioni stimolate da ogni livello dell’organizzazione si attiveranno quei meccanismi utili a facilitare la partecipazione in condizioni di uguaglianza per coloro i quali possano avere maggiori difficoltà di accesso a Internet.

In particolare, e a solo titolo esemplificativo, l’Associazione per il raggiungimento dei suoi scopi, potrà esercitare le seguenti attività:
• propagandare con le risorse disponibili le idee e i programmi dell’Associazione;
• realizzare iniziative che facilitino la partecipazione degli associati, rafforzando il legame associativo e che contribuiscano ad allargare la base sociale; promuovere e/o sostenere lo sviluppo di reti relazionali anche attraverso l’istituzione di punti d’incontro, informativi, formativi, di ricerca e attraverso la creazione di una rete di scambio di esperienze, competenze, saperi, abilità organizzative, professionali e
politiche attraverso il coinvolgimento dei cittadini;
• promuovere e/o sostenere il recupero e il riutilizzo degli spazi e dei luoghi di possibile interesse collettivo, con particolare riferimento ai beni confiscati alla criminalità organizzata;
• organizzare e/o sostenere, anche economicamente, manifestazioni e iniziative pubbliche, culturali e politiche, la presentazione di petizioni, di proposte di legge ad iniziativa popolare e di referendum;
• promuovere un processo di raccolta volontaria di fondi per sostenere e diffondere il progetto politico programmato;
• organizzare e/o presentare e/o promuovere e/o sostenere, anche economicamente, candidati e liste di candidati, anche proprie, agli organismi elettivi locali, nazionali, sovranazionali ed esteri, comunque e dovunque previsti dagli ordinamenti vigenti;
• organizzare e/o sostenere, anche economicamente, rassegne, manifestazioni o singole iniziative di mostre e spettacoli artistici;
• organizzare e/o sostenere corsi di studio e formazione, seminari dibattiti e convegni anche in collaborazione con Enti Pubblici o soggetti del Terzo Settore;
• organizzare e svolgere attività di informazione, comunicazione e sensibilizzazione, promozione di attività editoriali anche ricorrendo alla pubblicazione di libri o riviste e realizzando sondaggi e inchieste;
• costituire nel suo seno gruppi di studio, commissioni, svolgere indagini e ricerche e/o sostenere, anche economicamente, centri e gruppi di ricerca storica, storico-politica, economica, sociologica, giuridica, filosofica, pedagogica, psicologica, medica, biologica, informatica, ingegneristica, tecnologica, scientifica, artistica e in qualsiasi altro ambito;
• proporre agli associati che vogliono realizzare il loro desiderio di cittadinanza attiva, forme conciliabili con i tempi di vita e modalità di partecipazione che conservino il calore di relazioni comunitarie; l'Associazione potrà mettere in atto, nei loro confronti, tutti quei servizi strettamente complementari che comportino la somministrazione di alimenti e bevande e l'organizzazione di viaggi e soggiorni turistici sociali;
• predisporre strumenti e realizzare attività di informazione e formazione di consumo critico; organizzare o sostenere gruppi di acquisto solidali; promuovere gruppi di supporto mutualistico;
• organizzare e/o sostenere iniziative di amicizia, solidarietà e di collaborazione con paesi esteri e in particolare con i paesi in via di sviluppo.
3.L’Associazione nello svolgere le suddette attività si avvale in maniera prevalente del lavoro spontaneo dei propri aderenti, ricorrendo solo in caso di necessità a prestazioni di lavoro dipendente, subordinato o di altro tipo.
4.Per raggiungere gli scopi sociali l’Associazione potrà compiere tutte le necessarie operazioni mobiliari ed immobiliari e potrà, pur non avendo fini di lucro, realizzare delle attività economiche di carattere commerciale sia rivolte ai soci che a terzi, persone fisiche o giuridiche pubbliche e private; i proventi derivanti da tali attività andranno totalmente investiti nell'Associazione per il raggiungimento degli scopi statutariamente previsti.
5.Per il raggiungimento degli scopi statutari l’Associazione potrà avvalersi di professionisti esterni singoli o collettivi quali istituti di ricerca, università, enti di formazione, enti specializzati, attraverso appositi accordi e convenzioni.
6.L’Associazione si riserva la facoltà di aderire ad altre associazioni, consorzi o altri organismi per perseguire in forme associate più complesse lo scopo sociale.

Art. 8 – Patrimonio

1. L’Associazione non ha fini di lucro. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.
2. Il fondo patrimoniale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:
• dalle quote sociali versate dai soci;
• da eventuali contributi, elargizioni, donazioni e lasciti dei soci;
• dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;
• da tutti gli altri proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale.
3. L’Associazione potrà stipulare contratti di comodato d’uso gratuito con i soggetti politici, sociali e culturali costituenti il Comitato di coordinamento per l’uso di eventuali sedi da parte dei soci dell’Associazione.

TITOLO II
ORGANIZZAZIONE

Art.9 - Soci

1.L’adesione all’Associazione è individuale e personale. Possono aderire all’Associazione
tutte le persone fisiche di età superiore ai 14 anni, che non abbiano limitata o ristretta la
propria capacità di agire, così come i cittadini stranieri laddove la normativa vigente lo
consenta, purché ne condividano scopi e finalità dichiarando di accettare il presente
Statuto, i Regolamenti, il Codice Etico e il Manifesto, con esclusione di quelle che si
trovano nelle condizioni di inammissibilità infra disciplinate.
2.I soci si dividono in due categorie:
• associati;
• simpatizzanti.
3.Sono associati i cittadini di età superiore ai 18 anni che richiedano l’iscrizione attraverso
il sito internet dell’Associazione e che abbiano optato per sottoscrivere la quota
associativa. Gli associati hanno diritto di voto attivo e passivo.
4. Sono simpatizzanti i cittadini di età inferiore ai 18 anni e tutti gli iscritti al sito internet
dell’Associazione che abbiano optato per non sottoscrivere la quota associativa. I
simpatizzanti non hanno diritto di voto attivo e passivo.

Art.10 - Ammissione a Socio

1.Chi desidera diventare socio deve presentare richiesta di adesione compilando
l’apposito formulario presente nel sito internet dell’Associazione.
2. Le richieste di adesione devono contenere almeno:
• i dati anagrafici del richiedente (cognome, nome, data e luogo di nascita,
residenza, codice fiscale);
• il domicilio del richiedente se diverso dall’indirizzo di residenza;
• l’indirizzo di posta elettronica del richiedente;
• il numero di telefono cellulare del richiedente;
• copia del documento di identità e della tessera sanitaria;
• l’indicazione delle eventuali altre associazioni politiche o partiti alle quali il
richiedente sia iscritto;
• la sottoscrizione del richiedente apposta digitalmente.
3. Oltre che sul sito internet, l’adesione all’Associazione può essere effettuata sulla base
di un apposito Regolamento presso i Gruppi di azione territoriale. Il Segretario in
collaborazione con il Webmaster provvede a trascrivere nel Registro Elettronico dei Soci i
dati delle adesioni avvenute con modalità non telematiche.
Art.11 - Cause di inammissibilità a Socio
1. Non possono essere ammessi all’Associazione coloro che, all’atto della richiesta di
adesione, facciano parte di altre associazioni, movimenti o partiti politici aventi oggetto o
finalità in contrasto con i principi e i valori dell’Associazione.
2. La Commissione di Garanzia, su proposta di un Associato dell'Associazione, potrà
verificare che l’ammissione dei soci sia conforme allo Statuto ed ai Regolamenti
dell'Associazione, previo l’avvio del corrispettivo procedimento disciplinare.

Art.12 - Acquisto della qualità di Socio

1.La qualità di socio si acquista con la registrazione sul Registro Elettronico dei Soci. Per
gli associati, dopo il versamento integrale dell'importo della quota associativa mentre per i
simpatizzanti con l'avvenuta registrazione su sito internet medesimo.
2. Nel Registro Elettronico dei Soci, contenuto nello specifico database del sito internet,
saranno contenuti i dati relativi ai soci. Copia cartacea del Registro Elettronico dei Soci
viene prodotta ogni mese e conservata dal Segretario presso la sede sociale.
3. Responsabile della tenuta del Registro Elettronico dei Soci è il Segretario, che
provvede alla gestione dello stesso in collaborazione con il Webmaster.
4. All’atto dell’ammissione dell'Associato, questo riceve un codice univoco di votazione.
Questo codice avrà validità permanente.

Art.13 - Perdita della qualità di Socio

1. La qualità di socio non è trasmissibile e rimane tale fino a recesso, espulsione o morte.
2.Il recesso del socio dall'Associazione può avvenire in qualsiasi momento. Lo stesso può
effettuare la richiesta di recesso dalla apposita pagina del sito internet oppure tramite
lettera cartacea inviata a mezzo raccomandata a/r indirizzata alla sede legale
dell’Associazione. Il recesso ha effetto dopo 60 giorni dalla richiesta.
3. L'espulsione del socio dall'Associazione avviene a causa di inottemperanza a quanto
stabilito dal presente Statuto. La descrizione dettagliata dell'argomento dell'Art. 13 è
rimandata al Titolo V del presente Statuto.
4.La qualità di Associato rimane tale se viene effettuato il pagamento annuale della quota
associativa. Il mancato pagamento della quota associativa comporta la trasformazione da
associato a simpatizzante.
5.La perdita della qualità di Associato comporta l’automatica decadenza da qualsiasi
carica ricoperta all'interno dell’Associazione.

Art. 14 - Diritti del Socio

1. I soci dell'Associazione avranno il diritto di partecipare in forma presenziale e digitale
alle attività dell'Associazione. Se associati di partecipare agli organi deliberativi ed
esecutivi, di esercitare il diritto di voto, così come di partecipare alle corrispondenti
Assemblee, in accordo con le disposizioni di questo Statuto e dei Regolamenti che le
disciplinano. In concreto, sono diritti degli associati:
• essere elettori ed eleggibili per le cariche.
• essere informati circa la composizione degli organi esecutivi o sulle decisioni
adottate dagli stessi, sulle attività realizzate e sulla situazione economica.
• impugnare gli accordi degli organi dell'Associazione ritenuti contrari alla Legge o
allo Statuto.
• esprimere liberamente le proprie opinioni nei dibattiti interni.

2 Ogni Associato potrà iscriversi, qualora lo manifesti espressamente, ad ogni organismo
territoriale e telematico posto in essere dall'Assemblea nazionale per facilitare
l'esecuzione delle proprie deliberazioni.

Art.15 - Doveri del Socio

1.I soci sono tenuti all’osservanza dello Statuto, del Codice Etico, del Manifesto, dei
Regolamenti interni dell’Associazione e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali.
2.I soci hanno l’obbligo di:
• partecipare attivamente alla vita associativa;
• contribuire alla discussione e all’elaborazione della proposta e all’iniziativa politica;
• adoperarsi per la diffusione dei principi, delle proposte e delle progettualità
dell’Associazione;
• riconoscere e osservare gli accordi validamente siglati dagli organi
dell’Associazione.
• favorire l’ampliamento della base sociale promuovendo l’Associazione nei propri
ambiti;
• adeguare il proprio comportamento a quei valori a cui l’Associazione e il suo
Statuto sono ispirati;
• rimettere la risoluzione di eventuali controversie interne alla Commissione di
Garanzia;
• versare con puntualità la quota associativa annuale, se associati;
• sostenere lealmente i candidati dell'Associazione alle elezioni ai vari livelli;
3. Gli associati che ricoprono una qualsiasi carica istituzionale elettiva e i destinatari di
incarichi pubblici, a qualsiasi livello, sono tenuti a partecipare al Gruppo istituzionale del
Consiglio esecutivo nazionale. Per mezzo di esso, gli associati eletti e nominati hanno il
dovere di aggiornare e informare periodicamente gli altri associati della loro attività.
4. I gruppi politici nelle assemblee elettive di ogni livello istituzionale sono tenuti ad
approvare e a rendere pubblico un Regolamento di disciplina della loro attività.
5. Gli associati che ricoprono una qualsiasi carica istituzionale elettiva e i destinatari di
incarichi pubblici, a qualsiasi livello sono inoltre tenuti a contribuire al sostegno economico
dell’Associazione proporzionalmente all'incarico ricoperto, versando una quota
dell’indennità e degli emolumenti derivanti dalla carica ricoperta. Il sostegno finanziario
degli eletti alle attività politiche dell’Associazione è disciplinato da apposito Regolamento.
Il mancato o incompleto versamento del contributo previsto dal Regolamento, è causa di
incandidabilità a qualsiasi carica da parte dell’Associazione, nonché dei provvedimenti di
cui all’Art. 12 del presente Statuto.

Art.16 - Quota associativa

1.L’adesione all’Associazione come Associato avviene con il pagamento della quota
associativa annuale, finalizzata al finanziamento della Piattaforma associativa telematica, e
con il rilascio da parte dell'Associazione della tessera associativa in forma digitale
contenente il codice univoco di votazione.
2.Il Consiglio esecutivo nazionale stabilisce la quota d’iscrizione annuale e può
diversificarne le quote in base al reddito dei soci.
3. L'Associato è tenuto al pagamento della quota associativa entro il 1 gennaio di ogni
anno.

TITOLO III
ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Art.17 - Organi dell’Associazione
1. Sono organi dell’Associazione:
• L’Assemblea nazionale;
• Il Consiglio esecutivo nazionale;
• Il Portavoce nazionale;
• La Commissione di Garanzia;
• Il Comitato di coordinamento;
• Il Comitato scientifico;
• Gli Organi territoriali.
2. L'Assemblea nazionale può costituire altri organi ritenuti utili e funzionali al buon
andamento dell’Associazione.

Art. 18 - L’Assemblea nazionale

1. L’Assemblea nazionale è l'organo deliberativo dell'Associazione a livello statale ed
esercita le sue funzioni in maniera continuativa secondo le competenze che gli sono
attribuite dal presente Statuto. E' composto da tutti i soci associati, che hanno il diritto di
partecipare con voto e parola nell’Assemblea nazionale, in forma presenziale e digitale.
2. La Commissione di garanzia monitorerà i meccanismi presenziali e digitali, al fine di
garantire l’effettivo esercizio dei diritti di partecipazione e decisione di tutti gli associati
all’Associazione.
3. L’Assemblea nazionale si doterà di un Regolamento con norme di funzionamento.

Art. 19 - Composizione dell’Assemblea nazionale

1. L’Assemblea nazionale è composta da tutti gli associati dell’Associazione. In accordo
con quanto stabilito dall’Art. 9 di questo Statuto, le persone abilitate a partecipare
all'Assemblea nazionale dovranno avere età maggiore di 18 anni, non avere ristretta
capacità di agire, essere iscritti all'Associazione ed essere in regola con il pagamento
della quota associativa.
2.Il singolo Associato potrà votare in tutte le consultazioni realizzate dall’organizzazione,
sempre che l'Associato appartenga al corpo elettorale territoriale o settoriale a cui si
rivolge la consultazione.
3. Il singolo associato potrà, sulla Piattaforma associativa telematica, nella sezione
deliberativa, optare per concedere una delega di voto revocabile in qualunque momento a
qualunque altro associato.

Art. 20 - Competenze dell’Assemblea nazionale.

1. Sono competenze esclusive e non trasferibili dell’Assemblea nazionale:
• Determinare la linea politica generale dell'Associazione.
• Elaborare ed approvare le liste elettorali per scegliere cariche pubbliche istituzionali
di rappresentanza a carattere statale ed europeo. Tutte le liste elettorali di tutti i
livelli territoriali saranno preparate tramite elezioni aperte a più candidature tra tutte
le persone iscritte all’Associazione nel rispettivo livello territoriale.
• Approvare le liste elettorali per scegliere cariche pubbliche istituzionali di
rappresentanza a carattere regionale, provinciale, comunale e municipale.
• Approvare o rifiutare qualsiasi tipo di patto o alleanza pre o post elettorale con altre
forze politiche in tutti i livelli dell’amministrazione pubblica (comunale, provinciale,
regionale, statale), tenendo presente che detti patti possano influire sulla strategia
generale dell'Associazione.
• Approvare i programmi elettorali definitivi dopo un processo di elaborazione
partecipativa e l’obbligatorio rapporto di sostenibilità economica.
• Eleggere e revocare il Portavoce.
• Eleggere e revocare il Consiglio esecutivo nazionale o chiunque dei suoi membri.
• Eleggere e revocare la Commissione di Garanzia o chiunque dei suoi membri.
• Nominare e revocare il Comitato scientifico o chiunque dei suoi membri.
• Approvare il bilancio e la rendicontazione di ogni esercizio.
• Approvare i bilanci delle campagne elettorali e delle campagne specifiche a livello
statale ed europeo.
• Approvare lo Statuto, i Regolamenti, il Codice etico, il Manifesto e sue
modificazioni.
4. Altre competenze. L’Assemblea nazionale potrà essere convocata, in accordo con i
procedimenti stabiliti in questo Statuto, con carattere permanente e vincolante rispetto a
qualsiasi argomento.
5. Le decisioni dell'Assemblea nazionale saranno vincolanti e non potranno essere
revocate, se non dalla stessa Assemblea nazionale.

Art. 21 - Tipologie di Assemblea nazionale

1. L’Assemblea nazionale può essere ordinaria e straordinaria.

Art. 22 - Assemblea nazionale ordinaria.

1.L’Assemblea nazionale ordinaria si compone sempre di tre sessioni, sessione
presenziale propositiva, sessione telematica propositiva e sessione telematica
deliberativa.
2. Proposta di indizione dell'assemblea. La convocazione dell'assemblea avviene
inserendo una richiesta di indizione sulla Piattaforma telematica associativa, nella sezione
deliberativa. La proposta dovrà sempre contenere:
• data, ora e luogo fisico per la sessione presenziale propositiva;
• data inizio e data fine per la sessione telematica propositiva,
• data per la sessione telematica deliberativa;
• ordine del giorno richiesto.
Qualunque associato può inserire la proposta di indizione e per essere approvata
necessita della votazione di appoggio del 10% degli associati. Nel corso della votazione
possono essere proposti da qualunque associato, emendamenti all'ordine del giorno.
2. Indizione dell'assemblea. Se approvata la proposta, con eventuali emendamenti
all'ordine del giorno, viene indetta l'assemblea e comunicata agli associati tramite la
Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa.
3. Sessione presenziale propositiva. La sessione presenziale propositiva si svolge
secondo indicazioni di apposito Regolamento. In ogni caso le proposte emerse
nell'assemblea devono essere riportate dal presidente di assemblea, nominato dai membri
presenti all’inizio della sessione, sulla Piattaforma associativa telematica, nella sezione
organizzativa.
4. Sessione telematica propositiva. La sessione telematica propositiva si svolge secondo
indicazioni da apposito Regolamento, all'interno della Piattaforma associativa telematica,
nella sezione di discussione. In ogni caso le proposte emerse nell'assemblea devono
essere riportate dal presidente di assemblea, nominato dai membri presenti all’inizio della
sessione, sulla Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa.
5. Sessione telematica deliberativa. La sessione telematica deliberativa si svolge secondo
indicazioni di apposito Regolamento, all'interno della Piattaforma associativa telematica,
sezione deliberativa. Tutte le proposte emerse dalle sessioni presenziali e telematiche
vengono proposte al voto. Il voto può avvenire attraverso diversi
devices (pc desktop, pc portatile, tablet, cellulare). Le votazioni si adotteranno per maggioranza semplice degli associati.

Art. 23 – Assemblea nazionale straordinaria revocatoria

1. L’Assemblea nazionale straordinaria revocatoria viene convocata per disporre la revoca
in corso di mandato del Portavoce, dei membri del Consiglio esecutivo nazionale, della
Commissione di garanzia e del Comitato scientifico.
2.L’Assemblea nazionale straordinaria revocatoria si compone sempre di una sola
sessione: la sessione telematica deliberativa.
3. Proposta di indizione dell'assemblea. La convocazione della sessione avviene
inserendo una richiesta di indizione sulla piattaforma telematica associativa, nella sezione
deliberativa. La proposta dovrà sempre contenere:
• data per la sessione telematica deliberativa ed
• ordine del giorno richiesto.
Qualunque associato può inserire la proposta di indizione e per essere approvata
necessita del voto di approvazione del 30% degli associati. Nel corso della votazione
possono essere proposti da qualunque associato, emendamenti all'ordine del giorno.
2. Indizione dell'assemblea. Se approvata la proposta, con eventuali emendamenti
all'ordine del giorno, viene indetta l'assemblea e comunicata agli associati tramite la
Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa.
3. Sessione telematica deliberativa. La sessione telematica deliberativa si svolge secondo
indicazioni di apposito Regolamento, all'interno della Piattaforma associativa telematica,
sezione deliberativa. Il voto può avvenire attraverso diversi devices (pc desktop, pc portatile, tablet, cellulare). Le votazioni si adotteranno per maggioranza qualificata di due terzi degli associati.

Art. 24 – Assemblea nazionale straordinaria modificatoria

1. L’Assemblea nazionale straordinaria modificatoria viene convocata per disporre la modifica dello Statuto, del Codice etico, del Manifesto e dei Regolamenti, del simbolo, del/i dominio/i internet o per lo scioglimento dell'Associazione.
2.L’Assemblea nazionale straordinaria modificatoria si compone sempre di tre sessioni, sessione presenziale propositiva, sessione telematica propositiva e sessione telematica deliberativa.
3. Proposta di indizione dell'assemblea. La convocazione della sessione avviene inserendo una richiesta di indizione sulla Piattaforma telematica associativa, nella sezione deliberativa. La proposta dovrà sempre contenere:
• data, ora e luogo fisico per la sessione presenziale propositiva;
• data inizio e data fine per la sessione telematica propositiva,
• data per la sessione telematica deliberativa;
• ordine del giorno richiesto.
Qualunque associato può inserire la proposta di indizione e per essere approvata necessita del voto di approvazione del 30% degli associati. Nel corso della votazione possono essere proposti da qualunque associato, emendamenti all'ordine del giorno.
4. Indizione dell'assemblea. Se approvata la proposta, con eventuali emendamenti all'ordine del giorno, viene indetta l'assemblea e comunicata agli associati tramite la Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa.
5. Sessione presenziale propositiva. La sessione presenziale propositiva si svolge secondo indicazioni di apposito Regolamento. In ogni caso le proposte emerse nell'assemblea devono essere riportate dal presidente di assemblea, nominato dai membri presenti all’inizio della sessione, sulla Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa.
6. Sessione telematica propositiva. La sessione telematica propositiva si svolge secondo
indicazioni da apposito Regolamento, all'interno della Piattaforma associativa telematica,
nella sezione di discussione. In ogni caso le proposte emerse nell'assemblea devono
essere riportate dal presidente di assemblea, nominato dai membri presenti all’inizio della
sessione, sulla Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa.
7. Sessione telematica deliberativa. La sessione telematica deliberativa si svolge secondo
indicazioni di apposito Regolamento, all'interno della Piattaforma associativa telematica,
sezione deliberativa. Tutte le proposte emerse dalle sessioni presenziali e telematiche
vengono proposte al voto che può avvenire attraverso diversi
devices (pc desktop, tablet, cellulare). Le votazioni si adotteranno per maggioranza qualificata di due terzi degli associati.

Art. 25 – Il Consiglio esecutivo nazionale

1.Il Consiglio esecutivo nazionale è l'organo esecutivo dell'Associazione a livello statale
ed esercita le sue funzioni in maniera continuativa secondo le competenze che gli sono
attribuite dal presente Statuto.
2. I compiti esecutivi specifici sono espletati, nell’ambito delle rispettive responsabilità, dai
distinti Gruppi esecutivi, suddivisi in Aree, di cui si compone il Consiglio esecutivo
nazionale.

Art. 26 - Composizione del Consiglio esecutivo nazionale

1. Il Consiglio esecutivo nazionale è composto da Portavoce, Segretario, Tesoriere, Webmaster, Addetto Comunicazione e dai Gruppi esecutivi, suddivisi in Aree esecutive, ognuno/a dei quali ha un Coordinatore ed un Vice-Coordinatore.
2. Il Portavoce presiede le riunioni del Consiglio esecutivo nazionale ed è responsabile del coordinamento tra i diversi Gruppi esecutivi ed Aree esecutive di cui è composto. Per l'esecuzione di questo incarico può delegare il Segretario.
3. Il Consiglio esecutivo nazionale stabilirà il suo funzionamento interno con apposito Regolamento.

Art. 27 - Competenze del Consiglio esecutivo nazionale

Sono competenze del Consiglio esecutivo nazionale:
• Dare seguito, con funzioni esecutive, alle decisioni approvate dall’Assemblea
nazionale. A tale incarico è delegato nel Consiglio esecutivo nazionale, il Portavoce.
• Redigere e aggiornare periodicamente il Registro Elettronico dei Soci e garantire
l’assolvimento di tutti i requisiti previsti dalla Legge sulla protezione dei dati
personali. A tale incarico è delegato nel Consiglio esecutivo nazionale, il Segretario.
• Gestire il sito internet e la Piattaforma associativa telematica. A tale incarico è
delegato nel Consiglio esecutivo nazionale, il Webmaster.
• Gestire gli aspetti finanziari dell'Associazione. A tale incarico è delegato nel
Consiglio esecutivo nazionale, il Tesoriere.
• Coordinare la comunicazione interna ed esterna dell'Associazione. A tale incarico è
delegato nel Consiglio esecutivo nazionale, l'Addetto Comunicazione.

Art. 28 - Convocazione del Consiglio esecutivo nazionale

1. Il Consiglio esecutivo nazionale potrà essere convocato in qualsiasi momento,
• Su proposta del Portavoce.
• Su proposta del 10% degli associati dell'Associazione.
2. In nessun caso potranno trascorrere più di due mesi tra due riunioni del Consiglio
esecutivo nazionale. Il Portavoce avrà l’obbligo di convocare il Consiglio esecutivo
nazionale prima che scada questo termine. La Commissione di Garanzia vigilerà
sull’adempimento di tale incarico.

Art. 29 - Organizzazione del Consiglio esecutivo nazionale

1. Il Consiglio esecutivo nazionale si organizza per Gruppi esecutivi ed al loro interno per
Aree. I Gruppi esecutivi sono i seguenti:

Gruppo operativo. Il Gruppo Operativo è suddiviso nelle seguenti Aree: Area
comunicazione e stampa, Area informatica, Area multimedia, Area logistica, Area
finanziamento e trasparenza, Area coordinamento oratori nazionali, Area sicurezza
interna, Area supporto legale, Area operativa elettorale, Area organizzazione eventi.

Gruppo programma. Il Gruppo Programma è suddiviso nelle seguenti Aree: Area Stato e
Unione Europea, Area Lavoro, Area Giustizia, Area Casa, Area Sanità, Area Scuola
università e ricerca, Area Scienza e tecnologia, Area Cultura, Area Donne, Area Diritti civili,
Area Gioventù, Area Economia, Area Ecologia e ambiente.

Gruppo organizzazione. Il Gruppo Organizzazione è suddiviso nelle seguenti Aree: Area
Analisi sociale e politica, Area Strategia e costruzione campagne, Area Pratiche militanti e
mutualismo, Area Scuola di formazione politica, Area Partecipazione presenziale e
digitale, Area Assemblee territoriali e Circoli territoriali, settoriali e tematici,
Area relazione con associazioni e movimenti sociali, Area Relazioni internazionali.

Gruppo istituzionale. Il Gruppo Istituzionale è composto dagli eletti e dagli amministratori
di ogni livello elettorale.
2. Ulteriori Gruppi esecutivi ed ulteriori Aree esecutive possono essere creati/e dall'Assemblea nazionale.
3. Possono partecipare ai Gruppi esecutivi ed alle Aree tutti gli associati dell’Associazione.

Articolo 30 - Elezione del Consiglio esecutivo nazionale

1. I membri del Consiglio esecutivo nazionale sono eletti con suffragio universale diretto dell’Assemblea nazionale per maggioranza a una tornata, attraverso presentazione di candidati concorrenti. Il loro mandato avrà durata di un anno.
2. I membri del Consiglio esecutivo nazionale possono essere revocati dall’Assemblea nazionale mediante assemblea nazionale straordinaria revocatoria, secondo quanto stabilito dall’Art. 23 del presente Statuto.

Art. 31 – Il Portavoce

1. Il Portavoce è l'organo che esercita la rappresentanza politica, giuridica ed istituzionale
dell’Associazione.
2. Sono competenze del Portavoce:
• Esercitare la rappresentanza politica e istituzionale dell’Associazione
• Elaborare un Documento politico annuale, redatto in concorso con il Comitato di
coordinamento ed il Comitato scientifico, da presentare all'Assemblea nazionale,
ogni anno. Il Documento politico contiene una relazione di gestione e di analisi
politica su base annuale.
• Assicurare la coerenza strategica, l’unità organizzativa interna e il coordinamento
dei Gruppi e delle aree esecutive del Consiglio esecutivo nazionale.
• Presiedere il Consiglio esecutivo nazionale.
• Esercitare la rappresentanza legale dell'Associazione con effetti patrimoniali e
processuali, in giudizio o al di fuori di esso. Questa sarà esercitata solidalmente dal
Portavoce e dal Segretario. Entrambi hanno piena facoltà di contrattare in nome
dell'Associazione e vincolarla per qualsiasi titolo o forma ammessi dal diritto. Il
Portavoce e il Segretario potranno conferire mandati generali o specifici considerati
convenienti per il buon funzionamento dell’amministrazione dell'Associazione.
Entrambi informeranno con regolarità l'Assemblea nazionale.
3. Il Portavoce viene eletto dall’Assemblea nazionale, in contemporanea con l'elezione dei membri del Consiglio esecutivo nazionale, mediante suffragio libero e diretto e dura in carica un anno.
4. Il Portavoce può essere revocato dall’Assemblea nazionale, attraverso una assemblea
nazionale straordinaria revocatoria vincolante, secondo quanto stabilito dall’Art. 23 del
presente Statuto.

Art. 32 - La Commissione di Garanzia

1. La Commissione di Garanzia è l’organo incaricato di vigilare per il rispetto dei diritti delle
persone iscritte all’Associazione e per il rispetto dei principi fondamentali e le norme di
funzionamento dell’organizzazione.
2. La Commissione di Garanzia è composta da cinque membri titolari e cinque membri di
riserva eletti direttamente dall’Assemblea nazionale, mediante voto diretto e con un
sistema di liste aperte (non necessariamente complete). Ogni elettore potrà mostrare tante
preferenze (non necessariamente in ordine) quanti sono i posti da ricoprire. Saranno
membri della Commissione di Garanzia le 10 persone più votate (5 titolari e 5 riserve).
Almeno la metà dei membri della Commissione di Garanzia (tra titolari e riserve) dovrà
essere composta da giuristi. I membri rimarranno in carica un anno. Nelle riunioni plenarie,
almeno 2 dei 5 membri totali dovranno essere giuristi.
3. La Commissione di Garanzia agirà di ufficio o su richiesta di qualsiasi membro iscritto o
organo dell’Associazione attraverso un procedimento agile e flessibile che sempre
prevederà un iter per iscritto.
4. La Commissione di Garanzia vigilerà sulla concordanza dell’azione di membri ed organi
dell’Associazione con Statuto, Codice etico, Manifesto, Regolamenti ed accordi
previamente stabiliti, così come con i principi della democrazia, della trasparenza e altri
elementi essenziali dell’Associazione e sempre in accordo con i principi generali del diritto.
Le sue azioni si espleteranno in accettazioni, dinieghi o proposte di risoluzione
all’Assemblea nazionale ed alle Assemblee territoriali.
5. Il funzionamento della Commissione di Garanzia sarà disciplinato da un Regolamento
di funzionamento e da un Regolamento interpretativo sui principi etici concreti e aspetti
contingenti riguardanti tanto il lato precedente alla designazione della persona
(candidatura a elezioni interne), quanto quello posteriore (copertura di cariche di qualsiasi
tipo per l’appartenenza a Associazione) approvati a maggioranza semplice dell'Assemblea
nazionale.
6. I membri della Commissione di Garanzia possono essere revocati dall’Assemblea
nazionale mediante assemblea nazionale straordinaria revocatoria, secondo quanto
stabilito dall’Art. 23 del presente Statuto.

Art. 33 – Il Comitato di coordinamento

1. Il Comitato di coordinamento è l’organo fondativo dell'Associazione ed è formato da
rappresentanti dei soggetti politici, sociali e culturali diversi e singoli individui che hanno
preso l’iniziativa di dar vita alla lista elettorale alle elezioni nazionali del 2018.
2. Il Comitato di coordinamento alla data del presente Statuto, è costituito dai
rappresentanti dei seguenti soggetti politici, sociali e culturali e singoli individui: (a) Partito
della Rifondazione Comunista, (b) Partito Comunista Italiano, (c) Eurostop, (d) Partito del
Sud, (e) Sinistra Anticapitalista, (f) Altra Europa, (g) Transform, (h) Ex-OPG - Napoli, (i)
Clash City Workers, (l) Europa dei Popoli, (m) Movimento NO TAV, (n) Per un'altra città -
Firenze, (o) Associazione Prima le persone, (p) altri.
3. Il Comitato di coordinamento accetta al suo interno ulteriori soggetti politici, sociali e
culturali con votazione a maggioranza assoluta dei suoi membri.
4. Il Comitato di coordinamento elabora un Documento politico annuale, redatto in
concorso con il Portavoce ed il Comitato scientifico, che viene presentato al voto
dell'Assemblea nazionale, ogni anno. Il Documento politico contiene una relazione di
gestione e di analisi politica nazionale ed internazionale su base annuale.
5 Il Comitato di coordinamento elabora i Documenti politici territoriali annuali, redatti in
concorso con i Portavoce territoriali ed il Comitato scientifico, che vengono presentati al
voto delle Assemblee territoriali, ogni anno. Il Documento politico contiene una relazione di
gestione e di analisi politica territoriale su base annuale.

Art. 34 – Il Comitato scientifico

1. Il Comitato scientifico è un organo consultivo della Associazione, senza diritto di voto,
composto da personalità anche non socie, nominate in qualsiasi momento dall'Assemblea
nazionale e che accettino di farne parte.
2 Il Comitato Scientifico si compone di un numero massimo di venti membri, che può
essere aumentato con deliberazione dell'Assemblea nazionale.
3. Il Comitato scientifico contribuisce alla redazione dei Documenti politici nazionali e
territoriali in concorso con gli Organi preposti.

Art. 35 – Gli Organi territoriali

1. Sono Organi territoriali dell’Associazione:
• Le Assemblee territoriali regionali, provinciali, comunali, municipali;
• I Consigli esecutivi territoriali regionali, provinciali, comunali, municipali;
• I Portavoce territoriali regionali, provinciali, comunali, municipali;
• I Gruppi di azione territoriali, settoriali, funzionali e tematici.

Art. 36 – L’Assemblea territoriale (regionale, provinciale, comunale, municipale)

1. L’Assemblea territoriale è l'organo deliberativo dell'Associazione a livello del territorio di
competenza (regionale, provinciale, comunale, municipale) ed esercita le sue funzioni in
maniera continuativa secondo le competenze che gli sono attribuite dal presente Statuto.
E' composto da tutti i soci associati di quel territorio, che hanno il diritto di partecipare con
voto e parola nell’Assemblea territoriale, in forma presenziale e digitale.
2. La Commissione di garanzia monitorerà i meccanismi presenziali e digitali, al fine di
garantire l’effettivo esercizio dei diritti di partecipazione e decisione di tutti gli associati
all’Associazione.
3. Le singole Assemblee territoriali si doteranno di un Regolamento con norme di
funzionamento.

Art. 37 - Composizione dell’Assemblea territoriale (regionale, provinciale, comunale,
municipale)

1. L’Assemblea territoriale è composta da tutti gli associati dell’Associazione di un dato
territorio (regionale, provinciale, comunale, municipale). In accordo con quanto stabilito
dall’Art. 8 di questo Statuto, le persone abilitate a partecipare all'Assemblea territoriale
dovranno avere età maggiore di 18 anni, non avere ristretta capacità di agire, essere
iscritti all'Associazione ed essere in regola con il pagamento della quota associativa.
2.Il singolo associato di un dato territorio potrà votare in tutte le consultazioni realizzate
dall’organizzazione, sempre che l'Associato appartenga al corpo elettorale territoriale a cui
si rivolge la consultazione.
3. Il singolo associato di un dato territorio potrà, sulla Piattaforma associativa telematica,
nella sezione deliberativa, optare per concedere una delega di voto revocabile in
qualunque momento a qualunque altro associato del medesimo territorio.

Art. 38 - Competenze dell’Assemblea territoriale (regionale, provinciale, comunale,
municipale)

1.Sono competenze esclusive e non trasferibili dell’Assemblea territoriale:
• Determinare la linea politica territoriale dell'Associazione in accordo con la linea
politica nazionale.
• Elaborare ed approvare le liste elettorali per scegliere cariche pubbliche istituzionali
di rappresentanza a carattere territoriale (regionale, provinciale, comunale,
municipale). Tutte le liste elettorali di tutti i livelli territoriali saranno preparate
tramite elezioni aperte a più candidature tra tutte le persone iscritte all’Associazione
nel rispettivo livello territoriale.
• Sottoporre all'approvazione dell'Assemblea nazionale le liste elettorali per scegliere
cariche pubbliche istituzionali di rappresentanza a carattere regionale, provinciale,
comunale e municipale.
• Approvare o rifiutare qualsiasi tipo di patto o alleanza pre o post elettorale con altre
forze politiche in tutti i livelli dell’amministrazione pubblica (municipale, comunale,
provinciale, regionale), tenendo presente che detti patti possano influire sulla
strategia generale dell'Associazione.
• Approvare i programmi elettorali definitivi dopo un processo di elaborazione
partecipativa e l’obbligatorio rapporto di sostenibilità economica.
• Eleggere e revocare il Portavoce territoriale.
• Eleggere e revocare il Comitato operativo territoriale o chiunque dei suoi membri
• Approvare i bilanci delle campagne elettorali e delle campagne specifiche a livello
territoriale.
2. Altre competenze. L’Assemblea territoriale potrà essere convocata, in accordo con i
procedimenti stabiliti in questo Statuto, con carattere permanente e vincolante rispetto a
qualsiasi argomento.
3. Le decisioni dell'Assemblea territoriale saranno vincolanti e non potranno essere
revocate, se non dalla stessa Assemblea territoriale.

Art. 39 - Tipologie di Assemblea territoriale (regionale, provinciale, comunale,
municipale)

1. L’Assemblea territoriale può essere ordinaria e straordinaria.

Art. 40 - Assemblea territoriale ordinaria.

1.L’Assemblea territoriale ordinaria si compone sempre di tre sessioni, sessione
presenziale propositiva, sessione telematica propositiva e sessione telematica
deliberativa
2. Proposta di indizione dell'assemblea. La convocazione dell'assemblea avviene
inserendo una richiesta di indizione sulla Piattaforma telematica associativa, nella sezione
deliberativa. La proposta dovrà sempre contenere:
• data, ora e luogo fisico per la sessione presenziale propositiva;
• data inizio e data fine per la sessione telematica propositiva,
• data per la sessione telematica deliberativa;
• ordine del giorno richiesto.
Qualunque associato del livello territoriale corrispondente può inserire la proposta di
indizione e per essere approvata necessita della votazione di appoggio del 10% degli
associati del livello territoriale corrispondente. Nel corso della votazione possono essere
proposti da qualunque associato del livello territoriale corrispondente, emendamenti
all'ordine del giorno.
2. Indizione dell'assemblea. Se approvata la proposta, con eventuali emendamenti
all'ordine del giorno, viene indetta l'assemblea e comunicata agli associati del livello
territoriale corrispondente, tramite la Piattaforma associativa telematica, nella sezione
organizzativa.
3. Sessione presenziale propositiva. La sessione presenziale propositiva si svolge
secondo indicazioni di apposito Regolamento. In ogni caso le proposte emerse
nell'assemblea devono essere riportate dal presidente di assemblea, nominato dai membri
presenti all’inizio della sessione, sulla Piattaforma associativa telematica, nella sezione
organizzativa.
4. Sessione telematica propositiva. La sessione telematica propositiva si svolge secondo
indicazioni da apposito Regolamento, all'interno della Piattaforma associativa telematica,
nella sezione di discussione. In ogni caso le proposte emerse nell'assemblea devono
essere riportate dal presidente di assemblea, nominato dai membri presenti all’inizio della
sessione, sulla Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa.
5. Sessione telematica deliberativa. La sessione telematica deliberativa si svolge secondo
indicazioni di apposito Regolamento, all'interno della Piattaforma associativa telematica,
sezione deliberativa. Tutte le proposte emerse dalle sessioni presenziali e telematiche
vengono proposte al voto. Il voto può avvenire attraverso diversi
devices (pc desktop, pc portatile, tablet, cellulare). Le votazioni si adotteranno per maggioranza semplice degli associati del livello territoriale corrispondente.

Art. 41 – Assemblea territoriale straordinaria revocatoria

1. L’Assemblea territoriale straordinaria revocatoria viene convocata per disporre la revoca
in corso di mandato del Portavoce territoriale e dei membri del Consiglio esecutivo
territoriale.
2.L’Assemblea territoriale straordinaria revocatoria si compone sempre di una sola
sessione: la sessione telematica deliberativa.
3. Proposta di indizione dell'assemblea. La convocazione della sessione avviene
inserendo una richiesta di indizione sulla piattaforma telematica associativa, nella sezione
deliberativa. La proposta dovrà sempre contenere:
• data per la sessione telematica deliberativa ed
• ordine del giorno richiesto.
Qualunque associato del livello territoriale corrispondente può inserire la proposta di
indizione e per essere approvata necessita del voto di approvazione del 30% degli
associati del livello territoriale corrispondente. Nel corso della votazione possono essere
proposti da qualunque associato del livello territoriale corrispondente, emendamenti
all'ordine del giorno.
2. Indizione dell'assemblea. Se approvata la proposta, con eventuali emendamenti
all'ordine del giorno, viene indetta l'assemblea e comunicata agli associati tramite la
Piattaforma associativa telematica, nella sezione organizzativa.
3. Sessione telematica deliberativa. La sessione telematica deliberativa si svolge secondo
indicazioni di apposito Regolamento, all'interno della Piattaforma associativa telematica,
sezione deliberativa. Il voto può avvenire attraverso diversi
devices (pc desktop, pc portatile, tablet, cellulare). Le votazioni si adotteranno per maggioranza qualificata di due terzi degli associati del livello territoriale corrispondente.

Art. 42 – Il Consiglio esecutivo territoriale (regionale, provinciale, comunale,
municipale)

1. Il Consiglio esecutivo territoriale è l'organo esecutivo dell'Associazione a livello del
territorio di competenza ed esercita le sue funzioni in maniera continuativa secondo le
competenze che gli sono attribuite dal presente Statuto.
2. I compiti esecutivi specifici sono espletati, nell’ambito delle rispettive responsabilità, dai
distinti Gruppi esecutivi territoriali, suddivisi in Aree, di cui si compone il Consiglio
esecutivo territoriale.

Art. 43 - Composizione del Consiglio esecutivo territoriale (regionale, provinciale,
comunale, municipale)
1. Il Consiglio esecutivo territoriale è composto da Portavoce territoriale, Segretario territoriale, Tesoriere territoriale, Webmaster territoriale, Addetto Comunicazione territoriale e da Gruppi esecutivi territoriali, suddivisi in Aree esecutive territoriali, ognuna dei/delle quali ha un Coordinatore ed un vice-Coordinatore.
2. Il Portavoce territoriale presiede le riunioni del Consiglio esecutivo territoriale ed è responsabile
del coordinamento tra i diversi Gruppi esecutivi ed Aree esecutive di cui è composto il
Consiglio esecutivo territoriale. Per l'esecuzione di questo incarico può delegare il
Segretario territoriale.
3.Il Consiglio esecutivo territoriale stabilirà il suo funzionamento interno con apposito
Regolamento.

Art. 44 - Competenze del Consiglio esecutivo territoriale (regionale, provinciale,
comunale, municipale)

Sono competenze del Consiglio esecutivo nazionale:
• Dare seguito, con funzioni esecutive, alle decisioni approvate dall’Assemblea
territoriale. A tale incarico è delegato nel Consiglio esecutivo territoriale, il
Portavoce territoriale.
• Gestire il sito internet territoriale. A tale incarico è delegato nel Consiglio esecutivo
territoriale, il Webmaster territoriale.
• Gestire gli aspetti finanziari territoriali dell'Associazione. A tale incarico è delegato
nel Consiglio esecutivo territoriale, il Tesoriere territoriale.
• Coordinare la comunicazione interna ed esterna dell'Associazione. A tale incarico è
delegato nel Consiglio esecutivo territoriale, l'Addetto Comunicazione territoriale.

Art. 45 - Convocazione del Consiglio esecutivo territoriale (regionale, provinciale,
comunale, municipale)
1. Il Consiglio esecutivo territoriale potrà essere convocato in qualsiasi momento,
• su proposta del Portavoce.
• su proposta del 10% degli associati del territorio
2. In nessun caso potranno trascorrere più di due mesi tra due riunioni del Consiglio
esecutivo territoriale. Il Portavoce territoriale avrà l’obbligo di convocare il Consiglio
esecutivo territoriale prima che scada questo termine. La Commissione di Garanzia
vigilerà sull’adempimento di tale incarico.

Art. 46 - Organizzazione del Consiglio esecutivo territoriale (regionale, provinciale, comunale, municipale)

1. Il Consiglio esecutivo territoriale si organizza per Gruppi esecutivi ed al loro interno per Aree.
2. Possono partecipare ai Gruppi esecutivi territoriali ed alle Aree tutti gli associati dell’Associazione.

Art. 47 - Elezione del Consiglio esecutivo territoriale (regionale, provinciale, comunale, municipale)

1. Il Portavoce ed i membri del Consiglio esecutivo territoriale saranno eletti con suffragio
universale diretto dell’Assemblea territoriale per maggioranza a una tornata, con presentazione di candidati concorrenti. Il loro mandato avrà durata di un anno.
2. I membri del Consiglio esecutivo territoriale possono essere revocati dall’Assemblea
territoriale mediante assemblea territoriale straordinaria revocatoria, secondo quanto
stabilito dall’Art. 41 del presente Statuto.

Art. 48 – Il Portavoce territoriale (regionale, provinciale, comunale, municipale)

1. Il Portavoce territoriale è l'organo che esercita la rappresentanza politica, giuridica ed
istituzionale dell’Associazione su un dato territorio.
2. Sono competenze del Portavoce territoriale:
• Esercitare la rappresentanza politica e istituzionale territoriale dell’Associazione.
• Elaborare un Documento politico territoriale annuale, redatto in concorso con il
Comitato di coordinamento ed il Comitato scientifico, da presentare all'Assemblea
territoriale, ogni anno. Il Documento politico contiene una relazione di gestione e di
analisi politica su base annuale.
• Assicurare la coerenza strategica, l’unità organizzativa interna e il coordinamento
dei Gruppi e delle aree esecutive del Consiglio esecutivo territoriale.
• Presiedere il Consiglio esecutivo territoriale.
• Esercitare la rappresentanza legale dell'Associazione a livello territoriale con effetti
patrimoniali e processuali, in giudizio o al di fuori di esso. Questa sarà esercitata
solidalmente dal Portavoce e dal Segretario. Entrambi hanno piena facoltà di
contrattare in nome dell'Associazione e vincolarla per qualsiasi titolo o forma
ammessi dal diritto. Il Portavoce e il Segretario potranno conferire mandati generali
o specifici considerati convenienti per il buon funzionamento dell’amministrazione
dell'Associazione. Entrambi informeranno con regolarità l'Assemblea territoriale.
3. Il Portavoce territoriale può essere revocato dall’Assemblea territoriale mediante
assemblea territoriale straordinaria revocatoria, secondo quanto stabilito dall’Art. 41 del
presente Statuto.

Art.49 - I Gruppi di azione territoriali, settoriali, funzionali e tematici

1.I Gruppi di azione possono essere costruiti su base territoriale, settoriale o tematica:
• I gruppi di azione territoriale sono formati sulla base di un piccolo territorio
(quartiere o piccola città) e non su scala di una regione, provincia o una grande
città. Ogni associato può solo partecipare ad un solo gruppo di azione territoriale. I
gruppi di azione territoriale di un dato territorio sono parte integrante dell'Assemblea
territoriale del dato territorio, a cui fanno riferimento per gli aspetti decisionali
generali.
• I gruppi di azione settoriale riuniscono gli associati che desiderano agire all’interno
della loro azienda o luogo di studio. I gruppi di azione settoriale di un dato territorio sono
parte integrante dell'Assemblea territoriale del dato territorio, a cui fanno riferimento per gli
aspetti decisionali generali.
• I gruppi di azione funzionale sono gruppi di azione trasversali attorno a funzioni
specifiche (creazione di formazione, organizzazione di apparizioni pubbliche, redazione di
opuscoli, cori, giornali locali, auto-organizzazione, ecc.). I gruppi di azione funzionale di un
dato territorio sono parte integrante dell'Assemblea territoriale del dato territorio, a cui
fanno riferimento per gli aspetti decisionali generali.
• I gruppi di azione tematici riuniscono associati che desiderano agire di concerto su
un determinato tema programmatico. I gruppi di azione tematica sono parte integrante
dell'Assemblea nazionale, a cui fanno riferimento per gli aspetti decisionali generali.
1. I gruppi di azione si incontrano regolarmente, quando possibile in sedi fisiche.
L'Associazione fornisce ai gruppi di azione la sua struttura giuridica per consentire loro di
avere accesso ai luoghi per incontrarsi e organizzare iniziative.
2. I gruppi di azione sono guidati da due persone di genere differente, non appartenenti
entrambi, se necessario, alla stessa formazione politica che sostiene l'Associazione.
Questa coppia ha un semplice ruolo di animazione dell’attività dei gruppi di azione. Ha i
diritti amministrativi del gruppo d’azione sulla Piattaforma associativa telematica
dell'Associazione ed è responsabile della protezione dei dati personali degli iscritti, non
comunica i loro dati senza il loro consenso e non li usa per scopi diversi dall’azione del
gruppo.
3.I gruppi di azione sono composti da almeno due persone e sono invitati a dividersi
quando riuniscono circa quindici partecipanti attivi. Infatti, gruppi di piccole dimensioni
consentono un reale coinvolgimento di ogni membro, evitano gli ostacoli alla messa in
moto e promuovono una rete sottile del territorio.
4. I gruppi di azione si concentrano sulla ricerca del consenso piuttosto che sul voto per il
processo decisionale e respingono le divisioni di maggioranza/minoranza al fine di
incoraggiare l’iniziativa individuale.
5. Gli incontri, le azioni e le iniziative dei gruppi di azione sono annunciati sulla Piattaforma
associativa telematica dell'Associazione per permettere a tutti gli associati di partecipare.
Rapporti di azioni sono pubblicati sulla Piattaforma associativa telematica con l’obiettivo di
condividere esperienze e renderle note all’intera Associazione.
5. Nessun gruppo di azione può appropriarsi di un territorio e impedire la libera creazione
di altri gruppi di azione. Pertanto, nessun gruppo di azione può essere strutturato in
un’associazione locale attorno a un dato perimetro geografico e pretendere di
rappresentare da solo l'Associazione. Pertanto, la creazione di una struttura associativa è
possibile solo come supporto per un’iniziativa concreta definita esplicitamente nei suoi
statuti (istituzione di un locale, raccolta dei rifiuti, organizzazione di momenti di incontro,
ecc ...). Per promuovere iniziative in un’area più ampia, i gruppi di azione possono
prendere iniziative congiunte e riunirsi per prepararli insieme. Ma nessun gruppo o gruppo
di gruppi può costituire strutture intermedie permanenti che pretendono di imporsi su altri
gruppi o singoli associati.
6. Una ulteriore definizione della organizzazione dei Gruppi di azione territoriali, settoriali,
funzionali e tematici viene demandata ad apposito Regolamento redatto dall’Assemblea
nazionale.

TITOLO V
IL REGIME DISCIPLINARE

Art. 50 - Regime disciplinare

1. Nei confronti del socio dell'Associazione che non adempia ai propri doveri o che con la
sua condotta pubblica o privata attenti ai principi dell'Associazione verrà avviato
procedimento disciplinare.
•Il procedimento disciplinare sarà avviato, con decisione motivata, dal Consiglio esecutivo
nazionale, agendo come organo collegiale. Il Consiglio esecutivo nazionale comunicherà
l’avvio del procedimento all'interessato per posta elettronica e raccomandata a/r, dando
conto del fatto all’origine del procedimento stesso.
•Il procedimento disciplinare sarà istruito dalla Commissione di Garanzia. Detta
Commissione sceglierà tra i suoi membri un responsabile dell’istruttoria e un segretario.
Durante l’istruttoria di un procedimento disciplinare, la Commissione di Garanzia ha
l’obbligo di ascoltare tutte le parti in conflitto. Essa si riserva la possibilità di audizione e
presentazione di prove.
•Dalla ricezione della comunicazione di avvio del procedimento, il socio oggetto del
procedimento avrà un termine minimo di 15 giorni per presentare tutta la documentazione
che ritenga necessaria.
•I membri della Commissione di Garanzia incaricati dell’istruttoria proporranno una
risoluzione che verrà proposta al voto della Commissione e dovrà essere votata a
maggioranza assoluta.
•La decisione adottata dalla Commissione di Garanzia sarà comunicata ufficialmente alle
parti coinvolte. Avverso le sanzioni disciplinari è possibile il ricorso di fronte alla
Commissione in plenaria. La risoluzione del ricorso spetterà a tutti i membri che
precedentemente non avevano partecipato alla pratica.
2. Gli atti contrari allo Statuto dell'Associazione potranno essere sanzionati con le seguenti
misure: (a) Avvertimento verbale o scritto, (b) Sospensione temporale della militanza per
un periodo non superiore a un anno, (c) Interdizione da cariche interne all'Associazione o
in sua rappresentanza, (d) Espulsione dall'Associazione.
3. Le infrazioni saranno qualificate come gravissime, gravi o lievi. Le sanzioni verranno
imposte tenendo conto dei fatti, della reiterazione, della rilevanza interna ed esterna
rispetto all'Associazione e, nel caso, della responsabilità del socio in quanto persona con
responsabilità pubbliche per espressa fiducia dell’organizzazione.
4.Infrazioni gravissime. Commettono infrazioni gravissime coloro i quali incorrano nei seguenti episodi: (a) Attentare contro qualunque diritto contenuto nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, (b) Cedere a qualsiasi forma di corruzione nell’esercizio di cariche pubbliche, (c) Manovrare e attentare contro la libera decisione dei soci dell'Associazione o dei suoi organi, (d) Agire nell’esercizio delle cariche pubbliche in modo contrario ai principi dell'Associazione, (e) Non provvedere a devolvere all’Associazione
una quota stabilita di emolumenti, se socio eletto o amministratore pubblico, (f) Accumulare due infrazioni gravi. Le infrazioni gravissime saranno sanzionate nei seguenti modi:
• Sospensione della militanza per un periodo di tempo tra i 6 mesi e 1 anno
• Interdizione da cariche interne al'Associazione o in sua rappresentanza per un periodo di tempo tra i 6 mesi e 1 anno
• Espulsione dall'Associazione
La sospensione della militanza e l’interdizione sono sanzioni non esclusive tra loro.
5. Infrazioni gravi. Commettono infrazioni gravi coloro i quali incorrano nei seguenti episodi: (a) Diffondere notizie false che diffamino l'Associazione, siano spregiative dell’organizzazione o dei suoi organi (b) Rilasciare dichiarazioni pubbliche senza autorizzazione che compromettano il nome dell’Associazione, (c) c. Ignorare le funzioni assegnate dall' Associazione, (d) Soppiantare o attribuirsi cariche o funzioni di qualsiasi tipo o natura che non spettino al coinvolto, (e). Accumulare due infrazioni lievi, (f) Ignorare
gli accordi e le direttive adottate dagli organi dell’Associazione (g). Stipulare compromessi
o accordi politici con altre formazioni o persone fisiche senza previa autorizzazione
dell’Associazione. Le infrazioni gravi saranno sanzionate nei seguenti modi:
• Sospensione della militanza per un periodo di tempo tra i 6 mesi e 1 anno
• Interdizione da cariche interne all’Associazione o in sua rappresentanza per un
periodo di tempo tra i 6 mesi e 1 anno
Ambo le sanzioni non sono esclusive tra loro.
6. Infrazioni lievi. Commettono infrazioni lievi coloro i quali incorrano nei seguenti episodi:
(a). Agire con negligenza in qualcuna delle funzioni attribuite da organi dell’Associazione (b) Negare senza motivazione valida la richiesta collaborazione a lavori (c) Screditare personalmente associati/e in manifestazioni pubbliche al di fuori del dibattito ideologico. Le infrazioni lievi saranno sanzionate nei seguenti modi:
• Sospensione della militanza per un periodo di tempo tra i 15 giorni e i 3 mesi-
• Interdizione da cariche interne al partito o in sua rappresentanza per un periodo di
tempo tra 1 e 6 mesi
• Avvertimento verbale o scritto
Tutte queste sanzioni non sono esclusive tra loro.

TITOLO VI
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DEMOCRATICO

Art. 51 - Bilancio
1. Il Consiglio esecutivo nazionale elaborerà, con periodicità annuale, il bilancio del
seguente esercizio. Detto bilancio dovrà essere approvato dall'Assemblea nazionale con
anticipo sull’inizio dell’anno fiscale. L’anno fiscale dell'Associazione coinciderà con l’anno
naturale.
2. Lo stesso procedimento sarà applicabile a tutti gli ambiti territoriali dell'Associazione
quando ciò sia necessario e possibile.

Art. 52 - Il revisore dei Conti

1.Il L'Assemblea nazionale sceglierà ogni anno tra i suoi membri un Revisore dei conti. La
sua funzione sarà di mantenere un controllo permanente sulla gestione economica
dell'Associazione.

Art. 53 - Regime documentale.

1. L'Associazione terrà oltre al Registro Elettronico dei Soci, i Registi Elettronici degli Atti,
della contabilità, della tesoreria, dell’inventario e dei bilanci, che consentano in ogni
momento a qualsiasi membro dell'Associazione di accedere e consultare qualsivoglia
documento in possesso dell'Associazione, con l’unica limitazione di quanto previsto dalla
Legge sulla protezione dei dati personali. Responsabile della tenuta dei Registri è il
Segretario nazionale. Verranno pubblicati sul sito internet rapporti di trasparenza
dettagliati con periodicità trimestrale.

TITOLO VII
SCIOGLIMENTO, FUSIONE E FEDERAZIONE

Art. 54 - Scioglimento, fusione e federazione dell'Associazione

1.L’Assemblea nazionale potrà disporre lo scioglimento, la fusione e la federazione
dell'Associazione. L'inclusione di questi punti nell’ordine del giorno dell’Assemblea
nazionale avverrà ai sensi dell'Art.24.
2. La decisione sullo scioglimento, la fusione o la federazione dell'Associazione potrà
adottarsi solamente con la maggioranza di 3/5 tra i partecipanti all’Assemblea nazionale.
3. Nell’ipotesi di una fusione, l’entità fuoriuscente succederà all'Associazione in tutti i suoi
diritti e doveri.

Art. 55 - La Commissione di liquidazione

1. In caso di scioglimento dell'Associazione, si designerà tra gli associati una
Commissione di liquidazione composta da cinque membri. La stessa si assumerà il lavoro
di liquidazione del patrimonio ed eserciterà la rappresentanza comune dell'Associazione
nella fase di detta liquidazione davanti a qualsiasi organismo pubblico o con terzi che
mantengano relazioni con lo stesso.
2. La Commissione di liquidazione procederà con l’alienazione dei beni dell'Associazione
nel momento dello scioglimento, potendo esercitare quante azioni siano necessarie in
difesa del patrimonio. Il patrimonio esistente all’atto dello scioglimento dell'Associazione,
una volta soddisfatti gli obblighi finanziari del caso, sarà destinato a fini stabiliti
nell’Assemblea che deliberi lo scioglimento, pur dovendo trattarsi di uno dei fini
contemplati nel presente Statuto.

NORME TRANSITORIE

1. Il Comitato di coordinamento può opporre il veto sulle decisioni assunte da ogni Organo
dell'Associazione. Nel caso opponga il veto, deve motivarlo con relazione scritta in cui
propone modifiche alla decisione. La decisione su cui è stato opposto il veto quindi ritorna
al voto dell'Organo alla cui decisione è stato opposto il veto, integrata dalla relazione
scritta. La norma transitoria decade automaticamente dopo un anno dalla data del
presente Statuto.
2.I membri dell’Associazione facenti parte dei soggetti politici, sociali e culturali
costituenti il Comitato di coordinamento possono usare in luogo pubblico, il proprio
simbolo insieme a quello dell’Associazione. La norma transitoria decade automaticamente
dopo un anno dalla data del presente Statuto.

ALLEGATI

1. Manifesto
2. Codice Etico
3. Regolamenti

Emendamenti proposti (2)

scritti e valutati dai sostenitori di questa Iniziativa per migliorare la proposta e le sue motivazioni

liste elettorali

Valutazione complessiva: 
| implementato: 

Art. 20 - Competenze dell’Assemblea nazionale

eliminare:_----------
• Elaborare ed approvare le liste elettorali per scegliere cariche pubbliche istituzionali
di rappresentanza a carattere statale ed europeo. Tutte le liste elettorali di tutti i
livelli territoriali saranno preparate tramite elezioni aperte a più candidature tra tutte
le persone iscritte all’Associazione nel rispettivo livello territoriale.
• Approvare le liste elettorali per scegliere cariche pubbliche istituzionali di
rappresentanza a carattere regionale, provinciale, comunale e municipale.

--------++++++---------
per il principio che in un sistema per collegi sia il territorio di quel collegio a determinare i candidati, conoscendoli e vedendo la loro attiva partecipazione. Suggerisco che per trasparenza e controllo le liste siano composte per votazione e nomine al livello provinciale- metropolitano ovvero superiore al livello territoriale, che essendo molto piccolo non può agire individualmente senza il consenso della comunità più ampia degli associati della stessa cittá o provincia.

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Portavoce e Esecutivo

Valutazione complessiva: 
| implementato: 

Rivedere gli articoli nel senso di incarichi a servizio dell'assemblea. Il Consiglio esecutivo sembra molto una Segreteria e il Portavoce un Segretario.
Non si capisce chi e quanti fanno parte del consiglio.

Capisco il senso della proposta ma così non mi trova d'accordo.

-------++++--------
Articolo 30 - Elezione del Consiglio esecutivo nazionale

1. I membri del Consiglio esecutivo nazionale sono eletti con suffragio universale diretto dell’Assemblea nazionale per maggioranza a una tornata, attraverso presentazione di candidati concorrenti. Il loro mandato avrà durata di un anno.
2. I membri del Consiglio esecutivo nazionale possono essere revocati dall’Assemblea nazionale mediante assemblea nazionale straordinaria revocatoria, secondo quanto stabilito dall’Art. 23 del presente Statuto.

Art. 31 – Il Portavoce

1. Il Portavoce è l'organo che esercita la rappresentanza politica, giuridica ed istituzionale
dell’Associazione.

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